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	<title>Teatro &#8211; MiniFisto Online</title>
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	<title>Teatro &#8211; MiniFisto Online</title>
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		<title>Berlinguer Ti Voglio Bene</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Roikin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 11 Mar 2018 17:57:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Berlinguer ti voglio bene. Per chi non lo sapesse è un vecchio film di Giuseppe Bertolucci del 1977, con protagonisti principali Roberto Benigni Alida Valli [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-718" src="https://www.minifisto.org/wp-content/uploads/2018/03/berlinguer-ti-voglio-bene-168x300.jpg" alt="berlinguer-ti-voglio-bene" width="168" height="300" srcset="https://www.minifisto.org/wp-content/uploads/2018/03/berlinguer-ti-voglio-bene-168x300.jpg 168w, https://www.minifisto.org/wp-content/uploads/2018/03/berlinguer-ti-voglio-bene-768x1370.jpg 768w, https://www.minifisto.org/wp-content/uploads/2018/03/berlinguer-ti-voglio-bene-574x1024.jpg 574w, https://www.minifisto.org/wp-content/uploads/2018/03/berlinguer-ti-voglio-bene.jpg 897w" sizes="(max-width: 168px) 100vw, 168px" /></p>
<p>Berlinguer ti voglio bene. Per chi non lo sapesse è un vecchio film di Giuseppe Bertolucci del 1977, con protagonisti principali Roberto Benigni Alida Valli e Carlo Monni, nato sulla scia della trasmissione televisiva Onda Libera. dove era nato il personaggio di Mario Cioni.</p>
<div dir="auto">Grazie alla Compagnia teatrale L.I.F. (Libera Improvvisazione Fiorentina) la storia del film vive una seconda giovinezza a teatro, e  tramite delle conoscenze dirette il Caroti ha portato la Compagnia al Teatro di Buti, e come Associazione Carnevale abbiamo dato una mano organizzando un rinfresco per gli attori prima dello spettacolo e una cena dopo, per rendere il tutto ancora più conviviale.</div>
<div dir="auto">La trama segue in maniera abbastanza lineare quella del film, invertendo solamente alcune scene per rendere più comprensibile e scorrevole la storia, mantenendo la maggior parte dei dialoghi originali, turpiloquio compreso.</div>
<div dir="auto">Un applauso grande va alla compagnia, soprattutto nell&#8217;interprete principale che fu di Roberto Benigni, e che si è dimostrato capace di replicarne la mimica facciale e gestuale tanto tipica dell&#8217;artista toscano.</div>
<div dir="auto">Come detto, al termine dello spettacolo abbiamo avuto poi il piacere di averli come ospiti nella cena organizzata per il finanziamento del carnevale.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><a href="https://photos.app.goo.gl/gP2jhSmeV9G5yqNp2">Qui potete trovare foto e video dello spettacolo</a></div>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.minifisto.org%2F2018%2F03%2F11%2Fberlinguer-ti-voglio-bene%2F&amp;linkname=Berlinguer%20Ti%20Voglio%20Bene" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.minifisto.org%2F2018%2F03%2F11%2Fberlinguer-ti-voglio-bene%2F&amp;linkname=Berlinguer%20Ti%20Voglio%20Bene" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.minifisto.org%2F2018%2F03%2F11%2Fberlinguer-ti-voglio-bene%2F&amp;linkname=Berlinguer%20Ti%20Voglio%20Bene" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.minifisto.org%2F2018%2F03%2F11%2Fberlinguer-ti-voglio-bene%2F&amp;linkname=Berlinguer%20Ti%20Voglio%20Bene" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_telegram" href="https://www.addtoany.com/add_to/telegram?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.minifisto.org%2F2018%2F03%2F11%2Fberlinguer-ti-voglio-bene%2F&amp;linkname=Berlinguer%20Ti%20Voglio%20Bene" title="Telegram" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.minifisto.org%2F2018%2F03%2F11%2Fberlinguer-ti-voglio-bene%2F&#038;title=Berlinguer%20Ti%20Voglio%20Bene" data-a2a-url="https://www.minifisto.org/2018/03/11/berlinguer-ti-voglio-bene/" data-a2a-title="Berlinguer Ti Voglio Bene"></a></p>]]></content:encoded>
					
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		<title>Cinecittà, la fabbrica dei sogni</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Roikin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Jan 2018 01:26:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
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					<description><![CDATA[Cinecittà. Che spettacolo. Questo è stato il motivo principale della gita a Roma, venire a visitare la fabbrica della cinematografia italiana ma non solo italiana. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left"><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-698" src="https://www.minifisto.org/wp-content/uploads/2018/01/IMG_20180105_140657701_HDR-300x169.jpg" alt="img_20180105_140657701_hdr" width="300" height="169" srcset="https://www.minifisto.org/wp-content/uploads/2018/01/IMG_20180105_140657701_HDR-300x169.jpg 300w, https://www.minifisto.org/wp-content/uploads/2018/01/IMG_20180105_140657701_HDR-768x432.jpg 768w, https://www.minifisto.org/wp-content/uploads/2018/01/IMG_20180105_140657701_HDR-1024x576.jpg 1024w, https://www.minifisto.org/wp-content/uploads/2018/01/IMG_20180105_140657701_HDR.jpg 2048w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p style="text-align: left">Cinecittà.<br />
Che spettacolo. Questo è stato il motivo principale della gita a Roma, venire a visitare la fabbrica della cinematografia italiana ma non solo italiana. Era una destinazione affascinante, intrigante per noi amanti del cinema, e quindi in quattro e quattro otto abbiamo organizzato. E sicuramente, è stata una scelta azzeccata.<br />
Quindi, arrivati all&#8217;albergo, posiamo le valigie, e metropolitana alla mano in poco più di una mezz&#8217;ora usciamo in via Tuscolana, proprio di fronte alle porte dell&#8217;industria cinematografica.<br />
Appena varchi la soglia, vieni accolto da delle sculture in stile antico romano, dalla carrozza di Pinocchio e altri reperti di vari film, tra cui una testa felliniana.<br />
Fellini, sarà il tema ricorrente della mostra, primo passo della visita a Cinecittà, ovviamente, essendo stato forse il regista più importante nell&#8217;ambito conterraneo, ne è anche il protagonista principale.<br />
Entrando nei vari padiglioni, trovi costumi di scena, filmati storici, addirittura una cabina di doppiaggio per metterti alla prova, parti del sottomarino us33 del film U-571. Ma è la parte con la visita guidata che alza incredibilmente l&#8217;asticella della valutazione.<br />
Soprattutto perché grazie alle nozioni che la guida elargisce riesci a capire quanto Cinecittà abbia avuto importanza, dal momento della sua nascita, voluta fortemente da LVI (che dice abbia fatto anche cose buone), per risollevare l&#8217;economia nazionale, fino al suo fulgore massimo, nel secondo dopoguerra fino alla fine degli anni sessanta, dopodiché segue un periodo un po di calo, fino ad una seconda rinascita avvenuta tra la fine degli anni novanta e i primi duemila, anche grazie agli interessamenti delle case produttrici americane verso i nostri scenografi. E questo non è un caso, considerando quante produzioni americane, sia film sia serie TV, abbiamo scoperto siano state girate a Cinecittà. Oltre a Rome, Doctor Who, anche addirittura Scorsese con Gangs of New York,il film Everest, ma anche Danny Boyle, o addirittura una serie in corso di produzione, tratta da &#8220;Il Nome Della Rosa &#8221; con John Turturro e Rupert Everett. Ed è incredibile vedere i set ricostruiti ad hoc come Roma Antica, il Tempio di Gerusalemme e Firenze Medioevale, con un grado di veridicità altissimo, e conoscere attraverso il racconto della nostra cicerone come questi artisti riescano a modificare le strutture e di conseguenza le epoche con solo piccoli accorgimenti.<br />
Peccato solo non essere potuti entrare all&#8217;interno dei cosiddetti Teatri, che di volta in volta vengono utilizzati alla bisogna come set di interni ma anche e soprattutto per le registrazioni di programmi televisivi, appunto motivo per il quale nel nostro giorno di visita non era possibile entrare.<br />
Terminiamo questo esaustivo giro soddisfatti e arricchiti, pronti per tuffarsi nella tourbillon romana.</p>
<p style="text-align: left"><a href="https://photos.app.goo.gl/hd2H95QLYouDDUjs1">Cinecittà</a></p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.minifisto.org%2F2018%2F01%2F07%2Fcinecitta-la-fabbrica-dei-sogni%2F&amp;linkname=Cinecitt%C3%A0%2C%20la%20fabbrica%20dei%20sogni" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.minifisto.org%2F2018%2F01%2F07%2Fcinecitta-la-fabbrica-dei-sogni%2F&amp;linkname=Cinecitt%C3%A0%2C%20la%20fabbrica%20dei%20sogni" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.minifisto.org%2F2018%2F01%2F07%2Fcinecitta-la-fabbrica-dei-sogni%2F&amp;linkname=Cinecitt%C3%A0%2C%20la%20fabbrica%20dei%20sogni" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.minifisto.org%2F2018%2F01%2F07%2Fcinecitta-la-fabbrica-dei-sogni%2F&amp;linkname=Cinecitt%C3%A0%2C%20la%20fabbrica%20dei%20sogni" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_telegram" href="https://www.addtoany.com/add_to/telegram?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.minifisto.org%2F2018%2F01%2F07%2Fcinecitta-la-fabbrica-dei-sogni%2F&amp;linkname=Cinecitt%C3%A0%2C%20la%20fabbrica%20dei%20sogni" title="Telegram" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.minifisto.org%2F2018%2F01%2F07%2Fcinecitta-la-fabbrica-dei-sogni%2F&#038;title=Cinecitt%C3%A0%2C%20la%20fabbrica%20dei%20sogni" data-a2a-url="https://www.minifisto.org/2018/01/07/cinecitta-la-fabbrica-dei-sogni/" data-a2a-title="Cinecittà, la fabbrica dei sogni"></a></p>]]></content:encoded>
					
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		<title>Haberowski</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Roikin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Apr 2017 14:48:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandro Haber]]></category>
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		<category><![CDATA[Città del Teatro di Cascina]]></category>
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					<description><![CDATA[Stile Lo stile è una risposta a tutto. un nuovo modo di affrontare un giorno noioso o pericoloso fare una cosa noiosa con stile è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-align: center;"></h2>
<div class="gmail-round_top">
<p><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-556" src="https://www.minifisto.org/wp-content/uploads/2017/04/IMG_20170412_212208635-300x240.jpg" alt="img_20170412_212208635" width="300" height="240" srcset="https://www.minifisto.org/wp-content/uploads/2017/04/IMG_20170412_212208635-300x240.jpg 300w, https://www.minifisto.org/wp-content/uploads/2017/04/IMG_20170412_212208635-768x614.jpg 768w, https://www.minifisto.org/wp-content/uploads/2017/04/IMG_20170412_212208635-1024x818.jpg 1024w, https://www.minifisto.org/wp-content/uploads/2017/04/IMG_20170412_212208635.jpg 1328w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<h2 style="text-align: center;"><span style="font-size: small;">Stile</span></h2>
<blockquote><p><em>Lo stile è una risposta a tutto.</em><br />
<em>un nuovo modo di affrontare un giorno noioso o pericoloso</em><br />
<em>fare una cosa noiosa con stile è meglio che fare una cosa pericolosa senza stile.</em><br />
<em>fare una cosa pericolosa con stile è ciò che io chiamo arte.</em><br />
<em>La corrida può essere arte</em><br />
<em>Boxare può essere arte.</em><br />
<em>Amare può essere arte.</em><br />
<em>Aprire una scatola di sardine può essere arte.</em><br />
<em>Non molti hanno stile.</em><br />
<em>Non molti possono mantenere lo stile.</em><br />
<em>Ho visto cani con più stile degli uomini,</em><br />
<em>Sebbene non molti cani abbiano stile.</em><br />
<em>I gatti ne hanno in abbondanza.</em></p>
<p><em>Quando Hemingway si è fatto saltare le cervella con un fucile, quello era stile.</em><br />
<em>Alcune persone ti insegnano lo stile.</em><br />
<em>Giovanna d&#8217;Arco aveva stile.</em><br />
<em>Giovanni il Battista.</em><br />
<em>Gesù</em><br />
<em>Socrate.</em><br />
<em>Cesare.</em><br />
<em>García Lorca.</em><br />
<em>In prigione ho conosciuto uomini con stile.</em><br />
<em>Ho conosciuto più uomini con stile in prigione che fuori di prigione.</em><br />
<em>Lo stile è una differenza, un modo di fare, un modo di esser fatto.</em><br />
<em>Sei aironi tranquilli in uno specchio d&#8217;acqua, o tu, mentre esci dal bagno nuda senza</em><br />
<em>vedermi.</em></p></blockquote>
<div dir="auto">Ecco, l&#8217;incipit di Haberowski, la poesia con cui inizia lo spettacolo teatrale, è perfetta. Per interpretare Bukowski ci vuole stile. Lo stile di interpretarne gli scritti, dando risalto ad alcune parole rispetto ad altre, modulando la voce in basso o in alto, a seconda del significato da dargli, usando la voce a volte asciutta e altre volte canzonante, alla ricerca di una musicalità non sempre esplicita.</div>
<div dir="auto">Per interpretare Charles &#8220;Hank&#8221; Bukowski è necessario avere il fisique du role giusto, una seppur vaga somiglianza fisica, che può essere esaltata da un talento proprio, ma esteriormente deve trovare il suo giusto contrappunto. Riuscireste a immaginarvi &#8230; nei panni di Bukowski? Probabilmente sarebbe bravissimo, se chiudeste gli occhi e ascoltaste solamente, riuscirebbe a essere convincente. Ma il teatro non è radio, gli occhi sono ben aperti e scivolano sulle espressioni facciali, sulla postura, sulla gestualità, e devi trovare per forza un assonanza tra quello che senti e quello che vedi.</div>
<div dir="auto">Ecco, Haber è stato perfetto in questo. Era più che credibile, era lui. E questo è la cosa più importante, al di la delle letture scelte. Letture di poesie e brani che, peraltro sono stati azzeccati nella quasi totalità. Forse, se proprio si vuol trovare un pelo nell&#8217;uovo, una sola, sul termine dello spettacolo, era troppo lunga e estenuante, ma è pur sempre comunque questione di gusti personali.</div>
<div dir="auto">A proposito del palco: risicato, minimale. Un leggio, addobbato da &#8220;cimeli&#8221;, un reggiseno, alcuni soprammobili, un tavolino da fumo per la bottiglia, un posacenere, un paio di dj (Alfaromero), un paio di tecnici video per far partire i filmati, un musicista di legni e fiati, live..</div>
<div dir="auto">Dicevamo, Haber è stato un Bukowski perfetto, nei gesti, nei costumi, nell&#8217;interpretazione vocale, nel fumare e nel bere sul palco come se niente fosse. Alla fine di un ora e mezzo,almeno un 5/6 sigarette e mezza bottiglia di Glen Grant erano ormai andate a miglior vita, quasi in un omaggio al grande spirito..</div>
<div dir="auto">Ma chi era Charles Bukowski? Uno scrittore,un erotomane,un ubriacone,un puttaniere, un frequentatore dei bassifondi. In Italia sarebbe stato un politico, probabilmente. In America, è diventato uno dei più famosi scrittori della seconda metà del secolo scorso, l&#8217;erede naturale e continuatore dei Kerouac, Ginsberg e in generale della Beat Generation, con una forte ammirazione per Hemingway, spesso citato, ma con molta più ironia e una disperazione più ottimistica,senza il velo un po speranzoso e triste, da eterna insoddisfazione, il movimento continuo alla ricerca di qualcosa di indefinito, dei suoi predecessori. In the road,più che on the road. Sono anni diversi, sono cambiati gli stili di vita, gli stessi Stati Uniti sono cambiati, il ribelle, l&#8217;avventuriero, non è più in cerca della nuova frontiera, dei viaggi infiniti sulle interstate. La nuova frontiera adesso la trovi in città, la dua Los Angeles, soprattutto, bassifondi, nei suoi abitanti, nelle prostitute, nei bar, negli amori di una notte, nell&#8217;alcool. I critici, come da loro abitudine, hanno provato ad etichettarli, lui e il suo alter ego letterario Henry Chinaski, a racchiuderli in una corrente, il realismo sporco. Tutte pippe, non è possibile inquadrarlo in un qualsivoglia tipo di letteratura.</div>
<div dir="auto">Parliamoci chiaramente, Bukowski non ha uno stile innovativo, particolarmente intrigante, delle tematiche alte o altro, può essere considerato anche sopravvalutato, forse banale, indubbiamente. Però &#8220;c&#8217;è &#8220;. Sfido a leggere qualche poesia, qualche suo brano, qualche aforisma, senza che vi spunti l&#8217;ombra di un sorriso o comunque vi colpisca in positivo in alcuni passaggi. Esattamente come un bicchiere di scotch, gioca con i vostri neuroni. Volendo, poi, citarlo, si può dire &#8221; il genio è un homo capace di dire cose profonde in modo semplice &#8220;.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Esattamente come lo spettacolo, uso la stessa poesia come chiusura:</div>
<div dir="auto">
<h2 style="text-align: center;"><span style="font-size: small;">Confessione</span></h2>
<blockquote><p><em>Aspettando la morte</em><br />
<em>come un gatto</em><br />
<em>che sta per saltare sul letto</em><br />
<em>mi dispiace così tanto per</em><br />
<em>mia moglie</em><br />
<em>lei vedrà questo</em><br />
<em>corpo</em><br />
<em>rigido e</em><br />
<em>bianco</em><br />
<em>lo scuoterà una volta, e poi</em><br />
<em>forse</em><br />
<em>ancora:</em><br />
<em>&#8220;Hank!&#8221;</em><br />
<em>Hank non</em><br />
<em>risponderà.</em><br />
<em>Non è la mia morte che</em><br />
<em>mi preoccupa, è lasciare</em><br />
<em>mia moglie con questa</em><br />
<em>pila di</em><br />
<em>niente.</em><br />
<em>Però vorrei che</em><br />
<em>lei sapesse</em><br />
<em>che tutte le notti</em><br />
<em>dormite</em><br />
<em>accanto a lei</em><br />
<em>anche le discussioni</em><br />
<em>inutili</em><br />
<em>erano sempre</em><br />
<em>cose splendide</em><br />
<em>e le più difficili</em><br />
<em>delle parole</em><br />
<em>che ho sempre avuto paura</em><br />
<em>a dire</em><br />
<em>ora possono essere</em><br />
<em>dette: &#8220;Ti amo&#8221;.</em></p></blockquote>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Altri testi utilizzati nello spettacolo:</p>
<p>&nbsp;</p>
<h1 style="text-align: center;"><span style="font-size: small;">Una poesia</span></h1>
<div id="gmail-content_opera" class="gmail-round_top"><em>una poesia è una città piena di strade e tombini</em><br />
<em>pina di santi, eroi, mendicanti, pazzi,</em><br />
<em>piena di banalità e di roba da bere,</em><br />
<em>piena di pioggia e di tuono e di periodi</em><br />
<em>di siccità, una poesia è una città in guerra,</em><br />
<em>una poesia è una città che chiede a una pendola perché,</em><br />
<em>una poesia è una città che brucia,</em><br />
<em>una poesia è una città sotto le cannonate</em><br />
<em>le sue sale da barbiere piene di cinici ubriaconi,</em><br />
<em>una poesia è una città dove Dio cavalca nudo</em><br />
<em>per le strade come Lady Godiva,</em><br />
<em>dove i cani latrano di notte, e fanno scappare</em><br />
<em>la bandiera;una poesia è una città di poeti,</em><br />
<em>per lo più similissimi tra loro</em><br />
<em>e invidiosi e pieni di rancore&#8230;</em><br />
<em>una poesia è questa città adesso,</em><br />
<em>50 miglia dal nulla,</em><br />
<em>le 9, 09 del mattino,</em><br />
<em>il gusto del liquore e delle sigarette,</em><br />
<em>né poliziotti né innamorati che passeggiano per le strade,</em><br />
<em>questa poesia, questa città, che serra le sue porte,</em><br />
<em>barricata, quasi vuota,</em><br />
<em>luttuosa senza lacrime, invecchiata senza pietà,</em><br />
<em>i monti di roccia dura,</em><br />
<em>l&#8217;oceano come una fiamma di lavanda,</em><br />
<em>una luna priva di grandezza,</em><br />
<em>una musichetta di finestre rotte&#8230;</em><em>una poesia è una città, una poesia è una nazione,</em><br />
<em>una poesia è il mondo&#8230;</em></p>
<p><em>e ora metto questo sotto vetro</em><br />
<em>perché lo veda il pazzo direttore,</em><br />
<em>e la notte è altrove</em><br />
<em>e signore grigiastre stanno in fila,</em><br />
<em>un cane segue l&#8217;altro fino all&#8217;estuario,</em><br />
<em>le trombe annunciano la forca</em><br />
<em>mentre piccoli uomini vaneggiano di cose</em><br />
<em>che non possono fare</em></p>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<h1 style="text-align: center;"><span style="font-size: small;">La donna ideale</span></h1>
<div id="gmail-content_opera" class="gmail-round_top"><em>sogno di un uomo</em><br />
<em>è una puttana con un dente d&#8217;oro</em><br />
<em>e il reggicalze,</em><br />
<em>profumata</em><br />
<em>con ciglia finte</em><br />
<em>rimmel</em><br />
<em>orecchini</em><br />
<em>mutandine rosa</em><br />
<em>l&#8217;alito che sa di salame</em><br />
<em>tacchi alti</em><br />
<em>calze con una piccolissima smagliatura</em><br />
<em>sul polpaccio sinistro,</em><br />
<em>un po&#8217; grassa,</em><br />
<em>un po&#8217; sbronza,</em><br />
<em>un po&#8217; sciocca e un po&#8217; matta</em><br />
<em>che non racconta barzellette sconce</em><br />
<em>e ha tre verruche sulla schiena</em><br />
<em>e finge di apprezzare la musica sinfonica</em><br />
<em>e che si ferma una settimana</em><br />
<em>solo una settimana</em><br />
<em>e lava i piatti e fa da mangiare</em><br />
<em>e scopa e fa i pompini</em><br />
<em>e lava il pavimento della cucina</em><br />
<em>e non mostra le foto dei suoi figli</em><br />
<em>né parla del marito o ex-marito</em><br />
<em>di dove è andata a scuola o dov&#8217;è nata</em><br />
<em>o perché l&#8217;ultima volta è finita in prigione</em><br />
<em>o di chi è innamorata,</em><br />
<em>si ferma solo una settimana</em><br />
<em>solo una settimana</em><br />
<em>e fa quello che deve fare</em><br />
<em>poi se ne va e non torna più indietro</em><br />
<em>a prendere l&#8217;orecchino che ha dimenticato sul comò.</em></div>
<h1 style="text-align: center;"><span style="font-size: small;"> La morte si fuma i miei sigari  </span></h1>
<div id="gmail-content_opera" class="gmail-round_top"><em>Sai com&#8217;è: sono qui ubriaco ancora       </em><br />
<em>una volta</em><br />
<em>e ascolto Chajkovskij</em><br />
<em>alla radio.</em><br />
<em>Gesù, lo sentivo quarantasette anni</em><br />
<em>fa</em><br />
<em>quando ero uno scrittore morto di fame</em><br />
<em>ed eccolo qui</em><br />
<em>di nuovo</em><br />
<em>ora io sono uno scrittore con un po&#8217;</em><br />
<em>di successo</em><br />
<em>e la morte va</em><br />
<em>su e giù</em><br />
<em>per questa stanza</em><br />
<em>e si fuma i miei sigari</em><br />
<em>beve qualche sorso del mio</em><br />
<em>vino</em><br />
<em>mentre il vecchio Pietro continua a darci dentro</em><br />
<em>con la sua &#8220;Patetica&#8221;,</em><br />
<em>ho fatto un bel pezzo di strada</em><br />
<em>e se ho avuto fortuna è</em><br />
<em>perché ho tirato bene</em><br />
<em>i dadi:</em><br />
<em>ho fatto la fame per l&#8217;arte, ho fatto la fame per</em><br />
<em>riuscire a guadagnare cinque dannati minuti, cinque ore,</em><br />
<em>cinque giorni,</em><br />
<em>volevo soltanto buttare giù qualche</em><br />
<em>frase,</em><br />
<em>il successo, il denaro non importavano:</em><br />
<em>io volevo scrivere</em><br />
<em>e loro volevano che stessi alla pressa meccanica,</em><br />
<em>in fabbrica alla catena di montaggio</em><br />
<em>volevano che facessi il fattorino in un</em><br />
<em>grande magazzino.</em><em>Be&#8217;, dice la morte, passandomi accanto,</em><br />
<em>ti prenderò comunque,</em><br />
<em>non importa quello che sei stato:</em><br />
<em>scrittore, tassista, pappone, macellaio,</em><br />
<em>paracadutista acrobatico, io ti</em><br />
<em>prenderò&#8230;</em><br />
<em>okay, baby, le dico io.</em><br />
<em>Adesso ci beviamo qualcosa insieme</em><br />
<em>mentre l&#8217;una di notte diventano</em><br />
<em>le due</em><br />
<em>e lei solo sa</em><br />
<em>quando verrà il</em><br />
<em>momento, ma oggi sono</em><br />
<em>riuscito a fregarla: mi sono preso</em><br />
<em>altri cinque dannati minuti</em><br />
<em>e molto di più.</em></p>
</div>
<div class="gmail-round_top"></div>
</div>
<h1></h1>
<div dir="auto">
<div dir="auto">se volete approfondire, in questo link trovate la <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Charles_Bukowski">biografia</a> di Bukowski e la sua bibliografia, alcune <a href="https://it.wikiquote.org/wiki/Charles_Bukowski">citazioni e aforismi</a> dai suoi romanzi</div>
</div>
<div dir="auto">alcune <a href="https://goo.gl/photos/TPmAz1wjN41bVETSA">foto</a> di ieri sera alla Città del Teatro di Cascina</div>
<div dir="auto">alcuni video di precedenti letture di Bukowski da parte di Haber: <a href="https://www.youtube.com/watch?v=VU8ZIiMI688">questa </a> e <a href="https://www.youtube.com/watch?v=F9dd9zKifuo">questa</a>, tanto per farvi un idea</div>
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