
Millie, è una ragazza apparentemente come altre, che per sbarcare il lunario si propone come governante e tata per una ricca famiglia della periferia di New York, i Winchester. Inizialmente lega subito con Nina, la madre e moglie della famiglia, ma quando questa comincia a fare smattate senza senso la cosa comincia a farsi parecchio strana, ma non può permettersi di perdere il lavoro. Ma la situazione in casa di farà sempre più tesa e con risvolti pericolosi.
Paul Feig, che in passato ci ha già donato quella cosa brutta che è Ghostbusters del femminile, si cimenta ancora con un soggetto prevalentemente incentrato su donne forti, in questo caso tratto dal primo di una serie di romanzi. La pellicola è un thriller familiare che tiene bene inizialmente, anche se intuisci subito che non è tutto come sembra rose e fiori, con piccoli plot twist che cercano di spiazzare lo spettatore indirizzando diversamente la storia, che comunque è abbastanza intuibile. Ha raggiunto un grande successo di pubblico, nonostante non brilli di originalità, restando comunque carino e ben interpretato da Sidney Sweeney e Amanda Seyfried.


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