Maledetti calci di rigore. Anche questo anno ci condannano ad uscire precocemente dalla Champions League Regionale. Lo scoglio da superare era il Ca Benzina 78, campione del girone di Arezzo, con partita programmata al “Puskas” di Signa. Gli avversari sono tosti, e si vede subito dai primi minuti, quando aggrediscono il campo con passaggi di prima e belle giocate. Ma è solo necessario un breve periodo di studio degli avversari, che i nostri ragazzi si mettono in gioco prendendo il predominio del gioco e delle occasioni. Nonostante qualche buona occasione e una traversa colpita, il risultato non si sblocca, e si va ai calci di rigore, nel più classico dei drammi sportivi. Certo, sono sopravvissuto a Italia ’90, Usa ’94, Francia ’98 e a Bellaria ’24, quindi sono certi di poter superare anche a questa nuova cocente sconfitta, ma che due palle. Meglio perdere di corto muso, o anche una bella scoppola, che così, perché almeno in quel modo ti metti l’anima in pace e non ti resta l’amaro in bocca. Non sono ipocrita, a risultato inverso saremmo stati contenti di passare, ma comunque perdere o vincere ai rigori è questione di dettagli incalcolabili. Ma vabbè, è lo sport, vinci perdi, c è chi non vince mai il campionato, sarà peggio che fermarsi agli ottavi di Champions League no?
Non resta che chiudere questa altra bella annata con una cena tra amici, come facciamo sempre, qualunque sia il risultato nella stagione, perché vittorie e sconfitte passano, ma i Warriors restano. Sempre.